Il giudice Elisabetta Palumbo, analizza la mediazione obbligatoria

gennaio 29, 2014 by  
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LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA,

PRIMA E DOPO IL DECRETO DEL FARE

 

di Elisabetta Palumbo*

La rivincita della  mediazione obbligatoria è avvenuta con la definitiva conversione in legge del c. decreto del fare ( D.L. n. 69/2013 convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013 n. 98) che ha fatto rivivere l’obbligo di far precedere la trattazione in giudizio di gran parte della controversie civili dal tentativo obbligatorio di conciliazione a pena di improcedibilità del relativo giudizio.

Con il decreto legislativo n. 28 del 2010, il Governo aveva dato  attuazione alla legge delega n. 69 del 2009 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali con il dichiarato intento, sempre nell’ottica della direttiva comunitaria, di ridurre il peso del contenzioso dei tribunali civili ordinari e quindi di accorciare i tempi di definizione dei procedimenti.

La Corte Costituzionale cui era stata sollevata la questione dal TAR Lazio, con sentenza n.272 del 2012 aveva dichiarato illegittimo per eccesso di delega il D.Lgs. n. 28/ 2010 per essersi cioè il governo spinto oltre i limiti previsti dalla legge delega che non prevedeva l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione. ( Segue ALLEGATO 1 – la nuova MEDIAZIONE con il decreto del fare).

ALLEGATO 1 – la nuova MEDIAZIONE con il decreto del fare